Venerdì 7 Febbraio a Napoli presso la Farmaceutici Damor si è tenuto un press meeting dal titolo La nuova strategia terapeutica per contrastare le sequele dell’influenza.
Al dibattito, che ha avuto una grossa partecipazione di medici e giornalisti, hanno partecipato il padrone di casa Vincenzo Maglione CEO di Farmaceutici Damor, Vincenzo Santagada, assessore alla salute e al verde del Comune di Napoli, Ugo Trama, responsabile delle politiche del farmaco della regione Campania. Sono intervenuti inoltre Francesco Tursi, direttore della riabilitazione specialistica cardiorespiratoria a Codogno, Dario Leosco, presidente della società italiana di geriatria e gerontologia e professore di geriatria. Era presente anche Mauro Maniscalco, professore associato in malattie dell’apparato respiratorio del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli e direttore UOC pneumologia riabilitativa ICS Maugeri IRCCS Telese.
Il dibattito è stato moderato dal Professore emerito di Cardiologia presso l’Università Federico II di Napoli Bruno Trimarco.
Il dibattito
Dopo una bellissima introduzione del Dott. Maglione che ha parlato della storia e dell’impegno della Farmaceutici Damor, una storica azienda farmaceutica napoletana ormai una multinazionale con l’acquisizione di una azienda francese, ha preso la parola il professor Santagada, che ha parlato del blocco a Napoli dei ricoveri non urgenti per dare spazio agli influenzati, sottolineando inoltre e purtroppo la carenza di medici di medicina generale sul territorio
Molti prima del Covid non sapevano che si potesse morire anche per influenza ed ha sottolineato l’importanza di campagne preventive necessarie presso le farmacie.

Ha preso poi la parola il professor Trama che ha evidenziato purtroppo ogni anno un numero sempre minore di vaccinati contro l’influenza.
Riprendendo i concetti delle campagne preventive ha sollecitato una azione di formazione contro l’uso inappropriato di antibiotici coinvolgendo tutti gli ordini professionali, dai medici ai farmacisti agli infermieri.
E ‘stato poi il turno del professor Tursi, che ha detto che bisogna fare rete tra gli ordini professionali e con le aziende come la Farmaceutici Damor, da sempre sensibile su queste tematiche.
Anche se bisogna disincentivare l’uso di antibiotici, Tursi ha comunque evidenziato che dopo il quarto giorno che la febbre non scende bisogna consultare il medico per evitare poi successivamente una ospedalizzazione e quindi la congestione del sistema sanitario.
Dello stesso parere il professor Leosco che ha dato come uno degli obiettivi il fatto di portare l’anziano a curarsi fuori dall’ospedale, sviluppando in maniera capillare l’assistenza domiciliare che fa bene all’economia del SSN.
Ha preso la parola il professor Trimarco che ha ricordato una serie di studi in cui viene sottolineato il ruolo degli antivirali nel trattamento dell’influenza.
L’influenza, aggiunge Trimarco, è un problema di carattere sociale che comporta anche cali della produzione nazionale durante i picchi invernali.
Il problema non è solo lo stato influenzale, ma anche lo stato di astenia che può durare anche un mese dopo la fine dell’influenza, che danneggia la ripresa dell’individuo.
Mentre la febbre è legata all’infiammazione, l’astenia interessa i ricettori serotoninergici.
A questo proposito ha sottolineato l’importanza di assunzione Bioarginica C come strategia antiinfluenzale.
Questo integratore, grazie alla L arginina ed alla vitamina C, esercita un forte potere antiinfiammatorio, alleviando i sintomi dell’influenza e riducendo notevolmente i tempi di ripresa.
Lo abbiamo visto anche con uno studio durante il Covid, quando la Bioarginina somministrata ai pazienti ha accorciato i tempi di recupero su diversi soggetti coinvolti.
Si è accodato il professor Leosco sottolineando anche l’effetto vasodilatatorio a livello muscolare ma anche su soggetti affetti da arterosclerosi.
Il professor Maniscalco ha sottolineato inoltre l’effetto sui problemi respiratori col miglioramento della broncodilatazione e sui sintomi da affaticamento
L’impegno della Farmaceutici Damor
Per concludere il discorso sulla Bioarginina è intervenuto nuovamente il dott. Maglione sottolineando l’altissima qualità dei processi produttivi della Damor, che utilizza gli standard GMP non solo per la produzione di specialità medicinali ma alla stessa stregua anche con gli integratori come la Bioarginina, ormai un prodotto davvero indispensabile sul mercato farmaceutico italiano ed internazionale.






