Google cloud al servizio della sanità

Tra i tanti servizi in cloud per fronteggiare l’emergenza per il covid 19, molto interessanti sono quelli offerti dalla piattaforma Google cloud per l’healhcare.

Gli esperti sanitari di tutto il mondo possono contare sulla piattaforma Google sia per il telelavoro che per l’assistenza sanitaria a distanza.

Durante la pandemia, come ad esempio per la scuola, sono emersi nuovi interessanti modelli che consentono di fare assistenza sanitaria in maniera più tecnologica.

Dato l’alto volume di dati da analizzare e gestire durante l’emergenza Covid 19, molte aziende che fanno healthcare stanno sfruttando la piattaforma Google cloud per integrare i dati provenienti dalle strutture ospedaliere con altri dati di dominio pubblico relativo ad esempio ad informazioni anagrafiche sui pazienti per fornire informazioni su come il comportamento delle persone sta influenzando la diffusione della pandemia.

Vediamo nel dettaglio quali sono le soluzioni che offre Google per l’evoluzione tecnologica della sanità:

Telemedicina con Google Meet

I medici potrebbero usare la piattaforma Google meet per assistere da remoto i propri pazienti, evitando il contatto fisico soprattutto se sono positivi al covid 19.

Con l’assistenza sanitaria virtuale si riesce ad assistere molte più persone contemporaneamente e in sicurezza. Google per questa iniziativa ha lanciato l’hashtag #GoogleMeetForEveryone.

Chromebook per i caregivers

Fornendo dei chromebook ai caregivers consentendogli di accedere alla piattaforma Chrome enterprise ovunque si trovino, gli operatori sanitari hanno a disposizione nel cloud in tempo reale tutti i dati relativi al paziente ad esempio tutti i precedenti esami clinici di laboratorio sia i dati relativi alla permanenza presso la struttura ospedaliera.

Ciò consente, soprattutto quando c’e’ una grande alternanza di personale sanitario, di poter rapidamente ricostruire l’anamnesi dei pazienti in tempi brevi anche se non si conoscono e prendere le decisioni giuste.

Attraverso Google workspace inoltre, l’operatore sanitario può comunicare in tempo reale con i colleghi mediante condivisione di messaggi e documenti e quindi interfacciarsi con loro ovunque si trovi come se stesse nella struttura ospedaliera.

Strumenti per gli sviluppatori nel settore sanitario

Se la struttura sanitaria è dotata ad esempio di software personalizzati, con le API Healthcare Cloud è possibile incrociare diversi tipi di dati sanitari provenienti da diverse piattaforme pubbliche in tutta sicurezza e rispettando tutte le normative GDPR in modo da fornire dati utili ai medici per le loro diagnosi anche se si utilizza un software di terze parti.

A proposito del rispetto delle norme sulla privacy tra le funzioni c’e’ anche quella dell’anonimizzazione dei dati.

Conclusioni

In questo momento di pandemia globale l’unica soluzione per fronteggiare l’emergenza in maniera concreta è affidarsi alla tecnologia sanitaria, ed in particolari a colossi come Google che con la loro tecnologia in cloud scalabile e sicura consentono alle strutture sanitarie di gestire al meglio e molto più efficacemente l’emergenza sanitaria mondiale.